Con la
Festa Artusiana la città di Forlimpopoli rende omaggio ad uno dei suoi figli
più illustri: Pellegrino Artusi, il codificatore della
cucina italiana post unitaria.
La Festa si svolge tutte le sere (dalle 19.00 alle 24.00) nelle
vie e piazze attorno alla
Rocca all’insegna di cultura
(premi Artusi, convegno,…); gastronomia (menù artusiani nei
ristoranti elaborati da chef di fama internazionale e, nello
stand in piazza, assaggi e piccole degustazioni di specialità
e piatti della tradizione gastronomica delle diverse comunità
presenti nel nostro territorio); mostre-mercato (libro, antiquariato,
pittura con tema gastronomico); spettacolo (lungo le strade,
all’Arena Champagne, al Teatro Verdi,…).
Il centro storico, su cui domina la bella Rocca trecentesca,
si trasforma in Artusopoli, una città da assaggiare, dove è
possibile gustare i prodotti tipici del territorio e, con il
ristorante “Casa Artusi”e i ristoranti locali, le ricette del
manuale.
Le vie cittadine si trasformano in percorsi golosi a tema.
La
cucina e l’Ottocento sono il tema dominante anche
degli spettacoli che, oltre a quelli previsti nell’Arena Champagne,
e, per i bambini, nel Parco delle Meraviglie, vengono effettuati
ogni sera lungo le vie e le piazze con improvvisazioni da strada,
musicisti, saltimbanchi e giocolieri itineranti.
Durante la manifestazione vengono organizzate mostre, dibattiti,
convegni, laboratori del gusto, concorsi e manifestazioni culturali
varie, anche in collaborazione con altri paesi Europei di grandi
tradizioni gastronomiche.
Annualmente vengono assegnati i premi Artusi: ad un grande chef
di fama internazionale e a chi ha fatto della lotta alla fame
e alla denutrizione una ragione di impegno quotidiano.